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Frontiere Internazionali ed Interne: una guida ‘state by state’

Come annunciato nelle scorse settimane da vari capofila delle istituzioni nazionali, Novembre è il mese in cui l’Australia ricomincia ad aprirsi al mondo. È utile però fare attenzione sul concetto di apertura. A scanso di equivoci, l’Australia risulta solo parzialmente aperta, sia per quanto riguarda i confini esterni che quelli interni.

Confini internazionali. Chi può entrare da fuori Australia a partire da oggi?

  1. Cittadini Australiani ed i possidenti di visto permanente. In primis chi gode della massima libertà di spostamento sono queste categorie, che non devono più chiedere nessun tipo di exemption o permesso per transitare dai confini nazionali.
  2. Parenti stretti dei cittadini Australiani e possidenti di visto permanente. I parenti stretti sono semplicemente i coniugi  (necessario però dimostrare di essere coniugi) ed i figli a carico. Da pochi giorni sono stati anche aggiunti i genitori alla lista. Importante: per questa seconda categoria di persone è necessario ottenere un’exemption. Per exemption si intende il permesso di raggiungere l’Australia, ottenibile tramite l’apposito portale o tramite ausilio di un agente di immigrazione registrato.
  3. Persone provenienti dalla nuova Zelanda. Non si tratta di persone necessariamente Australiane o Neozelandesi, ma possono essere anche titolari di un visto temporaneo purchè abbiano un test negativo valido non più vecchio di 72 ore prima del volo, certificato di doppia vaccinazione e provisione di una dichiarazione in cui si sottoscrive di non aver visitato altri paesi, nei 14 giorni precedenti, che non siano Australia e Nuova Zelanda. Ovviamente, per i non Australiani, necessario anche un visto valido. Non serve invece exemption ne quarantena.
  4. Persone sponsorizzate in una professione contenuta sulla lista priority. I titolari di visti 482, 186 e 494 le cui professioni di riferimento siano contenute sulla PMSOL, saranno ammessi in Australia.

 

Confini interni, quarantene e spostamenti in Australia.

Se gli arrivi dall’estero sono gestiti in maniera uniforme dal governo federale, le quarantene sono invece un tema molto più travagliato in quanto la gestione è frammentata su scala statale. Soprattutto, vari fattori contribuiscono al cambio di regole (percentuale di vaccinati, numero di casi). Vediamo come sono le regole stato per stato:

QUEENSLAND:

Confini interni: necessario, in ogni caso, un Queensland Entry Pass. Tale permesso di entrata verrà generalmente negato a chiunque dichiarerà di essere transitato negli ultimi 14 giorni in un hotspot (a meno che di particolari eccezioni). Le persone che invece ottengono il pass, a seconda del punto di provenienza seguono regole diverse e potrebbero dover necessariamente completare (a loro spese), una quarantena di 14 giorni in hotel (al costo di circa $3,220 per adulto).

Ecco una mappa con la legenda: <https://www.qld.gov.au/health/conditions/health-alerts/coronavirus-covid-19/current-status/public-health-directions/travelling-to-queensland>.

Se vi trovate nell’area verde, nessuna restrizione, liberi di raggiungere il Queensland. Attenzione, serve comunque completare un Queensland Entry Pass (si richiede qui: https://www.qld.gov.au/border-pass). Nessuna quarantena necessaria. Chi proviene da una zona arancione invece, oltre al Pass dovrà anche effettuare quarantena come prescritto quando il Pass viene rilasciato. In realtá, dimostrando di non essere stati esposti a zone ‘di rischio‘, è possibile che venga rilasciato un pass ‘verde’ che esenta dalla quarantena. Chi abita in zona rossa generalmente per ora non riceverà un Entry Pass a meno che non si tratti di ‘specialist or essential workers‘ o di un residente in Queensland che stia ritornando a casa. 14 giorni di Quarantena saranno obbligatori. Le zone blu e viola sono di confine, dunque, rispettivamente ristrette e non ristrette e consentono il transito dei frontalieri.

Confini internazionali: la Nuova Zelanda è il solo paese a consentire un transito ‘quarantine free’. Qualsiasi altra destinazione internazionale richiede 14 giorni di quarantena in hotel a proprie spese e l’ottenimento, oltre all’exemption del Governo, anche di un’Queensland International Arrivals Registration‘.

NEW SOUTH WALES:

Confini interni: chiunque abbia una doppia vaccinazione è esente da quarantena.

Confini internazionali: chiunque abbia il permesso di transitare liberamente (cittadini, residenti permanenti e parenti stretti) potrà farlo senza effettuare nessun tipo di quarantena purchè presenti il certificato di vaccinazione valida e riconosciuta.

VICTORIA:

Confini interni: qualsiasi accesso necessita di un previo ‘permit’ ottenibile sul sito web service.vic.gov.au. Il tipo di permesso che viene erogato dipende dalla zona di provenienza alle quali è associato un colore (verde, arancione o rosso). Chi proviene da una zona verde dovrebbe essere in grado di ottenere un permit per entrare in Victoria senza troppe difficoltà. I provenienti da una zona arancione subiscono un trattamento differente a seconda del loro ‘vaccination status’. Se vaccinati infatti, i provenienti da una zona arancione potranno sostanzialmente comportarsi come un proveniente da ‘zona verde’. I non vaccinati invece dovranno auto-isolarsi immediatamente al loro arrivo ed aspettare un esito negativo.  Anche per chi proviene invece dalla zona rossa si applica un doppio trattamento: i vaccinati dovranno testarsi quanto prima ed autoisolarsi fino a ricezione dell’esisto negativo. I non vaccinati dovranno non solo testarsi, ma anche isolarsi per 14 giorni anche in caso di esito negativo.

Ecco una mappa con la legenda: <https://www.coronavirus.vic.gov.au/victorian-travel-permit-system#map-of-zones>.

Confini internazionali: dal 1 Novembre sarà possibile, per chi è vaccinato ed ha il diritto di entrare in Australia, entrare in Victoria senza doversi sottoporre a quarantena in hotel. Attenzione però, richiesto test negativo nelle precedenti 72 ore eprova di vaccinazione valida. I ragazzi tra i 12 ed i 17 anni non vaccinati dovranno auto-isolarsi per sette giorni dal proprio arrivo, ed effettuare un test al quinto giorno di isolamento. I non vaccinati dal diciottesimo anno di età in su rimarrano invece obbligati ad isolarsi in hotel per due settimane a proprie spese.

SOUTH AUSTRALIA:

Confini Interni: probito l’accesso salvo casi eccezionali ai provenienti di ACT, New South Wales e Victoria. Permesso il transito senza restrizioni agli altri stati.

Confini internazionali: chiunque arrivi in South Australia dall’estero verrà condotto, al proprio arrivo, ad un hotel per l’isolamento di due settimane a proprie spese.

WESTERN AUSTRALIA:

Confini Interni: chiunque deve ottenere un pass prima di potersi mettere in viaggio verso il Western Australia. Il Governo del Western Australia ha diviso lo stato in Very Low, Low, Medium, High and Extreme Risk. Solamente le persone che derivano da Very Low Risk states possono entrare in WA senza qurantena, e si tratta dei provenienti da South Australia, Northern Territories, Tasmania e Queensland. Gli altri stati non ottengono pass approvati a meno che di circostanze particolari e le giurisdizioni in ‘low risk‘ devono autoisolarsi per 14 giorni a casa ma al momento nessuno stato è considerato ‘low’. Qui trovate tutte gli stati aggiornati in tempo reale: https://www.wa.gov.au/organisation/covid-communications/covid-19-coronavirus-controlled-border#vlr. Attenzione anche al fatto che dal 15 Novembre chiunque voglia entrare in WA senza dover fare quarantena dovrà esibire certificato di doppia vaccinazione.

Confini internazionali: chiunque arrivi in Western Australia dall’estero verrà condotto, al proprio arrivo, ad un hotel per l’isolamento di due settimane a proprie spese ($2500 circa per persona, o $3600 per coppia). Necessaria, oltre all’exemption governativa, anche l’ottenimento del pass del Western Australia.

NORTHERN TERRITORY: 

Confini interni: obbligatorio ottenere un pass prima di mettersi in viaggio.  A chiunque abbia transitato in un declared hotspot negli ultimi 14 giorni verrà sistematicamente negato accesso ai Northern Territory (a meno che non si tratti di un residente in NT che ne fa ritorno).

Confini internazionali: necessaria quarantena di 14 giorni a proprie spese.

TASMANIA:

Confini interni: i provenienti da Northern Territories, South Austraia, Western Australia e New Zealand possono raggiungere la Tasmania senza dover fare quarantena.

Confini internazionali: non ci sono voli in arrivo dall’estero al momento verso l’aeroporto di Hobart. Le persone dirette in Tasmania dovranno isolarsi a proprie spese al porto principale di arrivo (Melbourne o Sydney).

AUSTRALIAN CAPITAL TERRITORIES:

Confini interni: da Novembre 2021, chiunque disponga di un certificato di vaccinazione valido sarà ammesso in ACT senza restrizioni di sorta.

Confini internazionali: non ci sono voli in arrivo dall’estero al momento verso l’aeroporto di Canberra.

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