Il nuovo visto business per i giovani imprenditori in South Australia

Per i giovani che hanno il desiderio di aprire un’attività in Australia, si apre una nuova opportunità il SISA 408 ( supporting innovation in SA) : il visto consente di proporre un piano aziendale e ottenere un visto temporaneo per lo sviluppo della propria attività in South Australia.
L’obiettivo di questo progetto pilota del governo del South Australia è quello di motivare menti brillanti e promettenti imprenditori ad emigrare e investire in South Australia portando allo stato progetti innovativi.
Il visto 408 SISA viene anche chiamato il visto start-up, proprio perchè agevola i giovani imprenditori.
Vediamo insieme i requisiti e le caratteristiche di questo nuovo visto:

È un visto temporaneo che può durare fino a 4 anni, a seconda dei casi, e non si può estendere.
Prima di richiedere il visto bisogna ottenere l’approvazione da parte del governo del SA
Per ottenerlo è indispensabile un business plan completo e un’idea di attività che rispecchi le necessità di mercato e che interessi il governo locale.
È necessario passare l’IELTS con requisito minimo 5 in tutte e quattro le prove
È necessario avere meno di 45 anni.
Si può applicare insieme al proprio partner
Si può applicare sia off-shore (trovandosi fuori dall’Australia) che in-shore (all’interno dell’Australia)
Il capitale richiesto è minore di quello del classico Business Visa: tra i 5000 e 10000 AUD se si applica in-shore e 24.000 se si applica off-shore
Non si può richiedere questo visto se si è in un visto da studente o post-graduate.
Il visto 408 a prescindere dal giorno della richiesta scadrà il 20 novembre 2021
Dopo 3 anni di attività e un’attenta analisi dei risultati, se i risultati rispecchiano i parametri del governo si potrà applicare per un Business Visa.
È necessario dimostrare una determinata esperienza imprenditoriale e/o un determinato titolo di studio.
Si può applicare sia come azienda che come singolo professionista.
La tipologia di aziende preferite sono nel campo dell’agricoltura cybersecurity, blockchain, sistema sanitario, tecnologia medica, media e film.
Non verranno prese in considerazione attività di vendita al dettaglio, agenzie di consulenza, import/export, e attività di massaggi e ristorazione.

L’Australia è quindi davvero il paese delle grandi opportunità? sicuramente!
Tuttavia, il governo Australiano è molto esigente con i requisiti, consigliamo quindi di farvi seguire da un migration agent per fare un’attenta analisi della vostra situazione prima di prendere in considerazione percorsi del genere.

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