Partner Visa: il MIA ricorda le riforme previste per Novembre 2021, non ancora certe le date dei cambiamenti

Il Migration Institute of Australia ha informato gli agenti di immigrazione registrati dei cambiamenti pianificati nel sistema di legislazione migratorio. Trovandoci alla fine del mese di Ottobre, è puntualmente ritornato attuale il tema della riforma di uno dei visti più applicati per ottenere un visto permanente in Australia: il Partner Visa.

Nel mese di Marzo del 2021, infatti, il Dipartimento di Immigrazione Australiano aveva annunciato l’intenzione di introdurre due cambiamenti radicali a questo tipo di visto:

  • introduzione di un test di inglese non solo per l’applicante, ma anche per chi sponsorizza se non cittadino Australiano
  • introduzione di un sistema di ‘verifica ed approvazione della persona che intende ‘sponsorizzare l’applicante’.

Il requisito relativo alla conoscenza della lingua è un tentativo di favorire l’integrazione dei futuri Australian Citizens o quantomeno di evitare il crearsi di comunità separate dal resto della società Australiane anche a livello linguistico. Il dipartimento ha aggiunto che questa riforma rappresenterebbe anche una forma di tutela degli applicanti: chi in Australia non è in grado di parlare la lingua inglese sarebbe anche a rischio di sfruttamenti o violenze.

Il livello di inglese necessario per poter ottenere il visto è definito dal Dipartimento di Immigrazione come ‘functional English, ossia una media del 4.5 IELTS con nessuna banda inferiore al 4.

Ecco qui una tabella completa di tutti gli esami ed i relativi punteggi necessari:

IELTS

Cosa succede se non si riesce ad ottenere tale voto? Secondo il dipartimento sarà necessario dimostrare che si sia fatto uno ‘sforzo ragionevole’ di apprendere la lingua. Uno di questi modi sarebbe quello di frequentare un corso di lingua sovvenzionato dal governo della durata di 510 ore.

Per quanto riguarda l’introduzione di verifica di chi vuole sponsorizzare, la commissione parlamentare giustifica anche in questo caso la scelta come una tutela nei confronti di chi applica. Questo passaggio intermedio infatti costituirebbe una verifica che la persona che sponsorizza non abbia in passato commesso violenze o sfruttamenti. Secondo i legislatori, infatti, è un diritto di chi viene sponsorizzato quello di sapere se esiste una precedente storia di abusi ed eventualmente se ritirare l’applicazione o continuare.

Questi cambiamenti erano programmati per essere implementati a Novembre del 2021. Il Migration Institute of Australia stesso ha annunciato di aver contattato il Department of Home Affairs per capire se tale data rimane realistica. In mancanza di linee guida da parte del dipartimento a due settimane da quella che doveva essere la data di introduzione, non ci sembra probabile che i cambi avverranno i tempi brevi. Ha senso però che coloro che pianificano l’applicazione di un Parter Visa, inizino a familiarizzare con le riforme proposte e le eventuali ‘implicazioni’ in termini di tempistiche o di procedure alle quali sottoporsi.

Non è neanche ancora chiaro se l’introduzione della verifica di sponsor precluderà la possibilità di inoltrare la richiesta di visto in assenza di una nomination approvata. Nel caso in cui questo dovesse essere confermato, ne conseguirebbe sicuramente la necessità di anticipare di molto le tempistiche prima di un applicazione. Tuttavia, non sono stati pubblicati sulle fonti ufficiali, elementi per confermarlo ad oggi.

Visa News Australia

Atlas Migration è un info-point gratuito con base a Sydney ma operativo sull’intero territorio nazionale. Se desideri ricevere risposta ad una domanda relativa a visti, immigrazione, corsi o info generiche, contatta la nostra chat facebook dedicata (clicca qui) ed uno dei nostri consulenti risponderà gratuitamente alle vostre domande. Ci occupiamo anche di immigrazione (consulenze con agente di immigrazione registrato, applicazione visti australiani, cittadinanze, skills assessments) ed educazione per studenti internazionali (corsi di ingleseprofessionali ed universitari).

Vi ricordiamo che in questo momento storico alle persone in Australia è richiesto di rispettare il distanziamento sociale, ossia un raggio di 1,5 metri da altre persone. Sul sito dello stato in cui vi trovate sono disponibili più informazioni mentre a livello nazionale è possibile informarsi sul sito web del Dipartimento della Salute. Se avvertite sintomi simili al raffreddore o all’influenza, il consiglio è quello di rimanere a casa e richiedere un test. Potete farlo contattando il vostro medico o il numero gratuito 1800 020 080.

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