Assicurazione Sanitaria

Attivare un’assicurazione medica in Australia è innanzitutto una buona idea. Finché si é titolari di un visto temporaneo, infatti, non tutti i diritti ad usufruire per intero dei servizi del sistema sanitario pubblico Australiano sono garantiti, ed inoltre, la sanità in Australia non é esclusivamente pubblica. I costi di intervento per le conseguenze di quello che potrebbe un incidente di natura semplice (la frattura di un polso, ad esempio) possono raggiungere cifre di svariate migliaia di dollari. Meglio quindi mettersi al riparo da evenienze doppiamente sfavorevoli e risolvere la questione dell’assicurazione sanitaria in Australia giá nelle prime fasi del proprio soggiorno in Australia.

Partiamo dunque da Medicare, il programma sanitario nazionale, lo stesso utilizzato dai cittadini Australiani. In virtù di accordi bilaterali tra Italia ed Australia, qualunque cittadino venga ammesso in Australia ha diritto all’attivazione di Medicare per sei mesi dal proprio atterraggio (tre mesi per i visti turistici).

Una volta avvenuta l’attivazione e ricevuta la tessera, si è coperti, citando il sito ufficiale per ‘la maggior parte delle operazioni chirurgici e trattamenti terapeutici applicati da dottori‘. Ecco la pagina ufficiale dove viene spiegato nel dettaglio cosa viene coperto dal programma. Importante rendersi conto di cosa non è mai coperto, ossia l’ambulanza (ma con un piccolissimo costo é possibile stipulare una polizza annuale), dentisti, fisioterapisti ed oculisti.

Il possesso dell’iconica Medicare Card permette nella maggior parte dei casi di non dover anticipare denaro per la prestazione coperta, si parla in tal caso di ‘bulk billing’ ed esistono motori di ricerca per trovare cliniche aderenti.  Se capita di imbattersi in una clinica non aderenti, sará necessario pagare la parcella e richiedere poi rimborso tramite una pratica detta ‘claim’, ossia ‘risarcimento’. Per finalizzare un claim con Medicare devi innanzitutto aver creato un account MyGov ed averlo collegato ai ‘Servizi Medicare’. In alternativa, scarica semplicemente l’App Express Plus Medicare:

iOs: https://itunes.apple.com/au/developer/department-human-services/id499478465
Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=au.gov.dhs.expressplus.medicare

Ecco anche una guida ufficiale ‘step-by-step‘ di come richiedere un rimborso.

Per richiedere la copertura, (possibile solo una volta che si é giunti in Australia, non prima) cerca il Medicare Centre più vicino a dove ti trovi e poi presentati al Medicare Centre con:

– Passaporto
– Copia del Visto
– Tessera Sanitaria
– biglietti aerei a prova del fatto che si tratti di un nuovo arrivo

Ad oggi la chiusura delle frontiere causa covid ha reso Medicare estendibile oltre i sei mesi senza bisogno di dover uscire e rientrare dal paese. Di norma però dopo sei mesi si è costretti a varcare nuovamente la dogana prima di poter riattivare la copertura sanitaria. Molto spesso può risultare costoso entrare ed uscire dal paese perché in alta stagione una tratta internazionale anche poco costosa può facilmente arrivare a $400. Una soluzione é rappresentata dalle assicurazioni private, che variano però in base al visto. I titolari di Working Holiday Visa possono attivare una Short Stay Visitors con BUPA, al costo di $52 al mese, che include anche ambulanza e farmaci. Allianz anche offre un programma simile.

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