Visto 408 Covid-19 Pandemic: tutto quello che c’è da sapere

Il nome ufficiale del visto più discusso del biennio 2020-2021 è Temporary Activity visa (subclass 408) Australian Government endorsed events (COVID-19 Pandemic event). Sebbene sia diventato popolare solo recentemente, tale programma migratorio temporaneo esiste da diversi anni ed è stato per lo più conosciuto agli addetti ai lavori con la formula ristretta ‘Temporary Activity‘. In tempi più recenti, questa particolare versione della Subclass 408 ha avuto fortuna sui social media con la formula di ‘Covid Visa’ in quanto è stato introdotta nella primavera del 2020 per far fronte all’emergenza delle persone bloccate dentro l’Australia. In origine infatti, questa particolare versione del visto non concedeva diritti lavorativi e rappresentava un semplice mezzo per soggiornare legalmente tra la fine del proprio visto ed il momento in cui sarebbe stato possibile lasciare l’Australia per far ritorno a casa.

Rientrata l’emergenza legata ai ritorni, questo visto è stato successivamente utilizzato da Governo Australiano per supplire alla carenza di alcune figure critiche causate dallo stato di chiusura delle frontiere Australiane. Pertanto, sono stati identificati (e poi ampliati) alcuni settori definiti critici (o anche ‘critical sectors’) che rendono possibile, per un applicante si impegna a rimanere impiegato in uno di tali settori, ottenere un visto della durata fino ad un massimo di 12 mesi.

Ad oggi, questi settori sono:

  • Agricoltura
  • Trasformazione di prodotti alimentari
  • Sanità
  • Assistenza agli anziani
  • Assistenza ai disabili
  • Educatore d’infanzia
  • Turismo e Ristorazione

Se si sta lavorando in uno di questi settori ed il proprio visto è prossimo alla scadenza (si può applicare negli ultimi 90 giorni prima della scadenza del proprio visto) è bene contattare l’employer e richiedere che si impegni ad offrire una posizione lavorativa di almeno un anno (o del periodo desiderato).

Importante tenere a mente, come si può leggere sul sito ufficiale, che il visto 408 richiede il soddisfacimento del criterio di genuinità. Tale requisito impone ad un case officer di giudicare la richiesta di visto alla luce di un documento detto Genuine Temporary Entrant Letter. In questo documento, voi o il vostro agente dovrete convincere il Dipartimento di non star tentando di aggirare strategicamente il sistema migratorio al fine di rinnovare il vostro soggiorno ad oltranza. Ci sono tanti fattori che entrano in gioco, in particolare la nazionalità, storia di visti ed età.

Altra causa comune di problemi sono i vizi di forma. Sebbene le statistiche indichino un basso tasso di rifiuti, molto più frequenti sono quei casi in cui l’errore induce il case officer ad interpretare la pratica come poco chiara, e questo spesso culmina nell’approvazione del visto per periodi inferiori ai tre mesi e privi di diritti lavorativi.

Ci soffermiamo velocemente sulle domande più frequenti legate a questo visto, cercando anche di sfatare miti e leggende ricorrenti.

Rimanere dopo aver ottenuto questo visto. Tra le domande più frequenti spesso ci viene fatta la seguente: “è vero che non posso più applicare per nessun altro visto se applico per il visto 408 Covid?“. Quello a cui ci si riferisce è la condizione 8503, ufficialmente chiamata ‘NO FURTHER STAY. Questa condizione è in generale utilizzabile a discrezione dei case officers qualora essi ritengano che l’applicante rappresenti un rischio di immigrazione permanente o illegale. È importante tenere a mente che tale condizione sarebbe possibile per qualsiasi visto temporaneo (Student Visa, Tourist Visa, Working Holiday Visa).

Cambiare lavoro. Altra domanda frequente riguarda la possibilità di poter cambiare lavoro. La risposta è affermativa, se il rapporto lavorativo con il business che vi ha nominati dovesse terminare, è possibile trovarne un altro ed aggiornare il dipartimento tramite una specifica procedura burocratica. La policy imporrebbe però di rimanere nello stesso settore critico per il quale si é ricevuto il visto e continuare a ricoprire la stessa mansione.

L’assicurazione sanitaria. Sebbene sia obbligatoria per alcune nazionalità, l’Italia gode di reciprocal health care agreement, ed é dunque di fatto possibile non doverla acquistare. Attenzione, dato che la copertura minima per questo visto costa circa $60 al mese, evitare l’assicurazione rende possibile risparmiare circa $700.

Cambiare visto in anticipo. Questo visto funziona proprio come tutti gli altri: una volta ottenuto, è possibile applicare per altri visti ed ottenerli, anche se il visto non è ancora terminato.

Offerta di posizione ‘casual’. Sebbene sia possibile, è sconsigliato farsi offrire un lavoro ‘casual’, in quanto il visto è pensato per supplire ad una carenza, ed un lavoro casual potrebbe risultare ‘poco genuino’.

Cosa possiamo fare noi per aiutarvi? In qualità di agenzia di immigrazione, offriamo il servizio di applicazione per i nostri clienti.

Nel costo del servizio è incluso:

  • Redazione della lettera da far solo firmare al manager/owner
  • Redazione della GTE Letter per dimostrare il criterio di genuinità’
  • Preparazione, controllo ed applicazione del visto
  • Preparazione della Nil VAC statement
  • Preparazione del Reciprocal Agreement Statement per evitare obbligo di assicurazione privata 
  • Assistenza gratuita in caso di cambio di employer per tutta la durata del visto
  • Assistenza in caso di richiesta di ‘More Information’ da parte del dipartimento

Tutto supervisionato da un agente di immigrazione registrato (MARN n. 1801443).

Inoltre, se utilizzato in combinazione ad una consulenza strategica, il visto 408 potrebbe rivelarsi un efficace traghetto verso visti di tipo permanente. Potete chiedere di venir contattati dal nostro team cliccando qui.

Visa News Australia

Atlas Migration è un info-point gratuito con base a Sydney ma operativo sull’intero territorio nazionale. Se desideri ricevere risposta ad una domanda relativa a visti, immigrazione, corsi o info generiche, contatta la nostra chat facebook dedicata (clicca qui) ed uno dei nostri consulenti risponderà gratuitamente alle vostre domande. Ci occupiamo anche di immigrazione (consulenze con agente di immigrazione registrato, applicazione visti australiani, cittadinanze, skills assessments) ed educazione per studenti internazionali (corsi di ingleseprofessionali ed universitari).

Vi ricordiamo che in questo momento storico alle persone in Australia è richiesto di rispettare il distanziamento sociale, ossia un raggio di 1,5 metri da altre persone. Sul sito dello stato in cui vi trovate sono disponibili più informazioni mentre a livello nazionale è possibile informarsi sul sito web del Dipartimento della Salute. Se avvertite sintomi simili al raffreddore o all’influenza, il consiglio è quello di rimanere a casa e richiedere un test. Potete farlo contattando il vostro medico o il numero gratuito 1800 020 080.

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